La PILA

provvede al funzionamento degli orologi elettronici.

Essa è composta da catodo, anodo, elettrolito e da una cassa (involucro), formata da due parti e isolata tra di loro con una guarnizione.  Attraverso l` elettrolito avviene uno scambio di ioni che provoca il flusso di corrente.

I vari sistemi chimici:
zinco-carbone 1,5Volt Batteria Standard: (zinco-chloride). La prima pila a secco rappresenta la tecnologia più vecchia di pile: il catodo (+) una barretta di grafite, il contenitore esterno di zinco=anodo (-). L' elettrolita è una pasta gelatinosa di biossido di manganese.
Sostituito in Europa quasi completamente da pile alcaline (Alkali-Mangano)
pila alcalina 1,5 V Vengono denominate “alcaline”, in seguito al tipo di elettrolita (idrossido di potassio, una pasta alcalina gelatinosa), e non con in nome dei materiali utilizzate: Zinco (Zn) e biossido di manganese (MnO₂)  mescolato come polvere a grafite; il contenitore esterno non è più lo Zn
Zinco-aria 1,2 V per apparecchi acustici; alta densità di energia, pure alto l'auto-scaricamento
ossido di mercurio 1,35 V citato per completezza, in quanto molto usate negli anni '60 e '70; la loro esistenza in Europa è vietata
Ossido d'argento 1,55 V Le più usate nell'orologeria: due paste gelatinose alcaline a base di idrossido di potassio (KOH) e contenenti una polvere di zinco (Zn) e un polvere di ossido di argento (Ag₂)
al litio-polimero  3 V Da non confondere con le batterie ricaricabili agli ioni di litio (Li-ion) Il tipo primario (non ricaricabile); non è intercambiabile con il tipo a zinco-carbone. A circuito aperto la tensione è di 3,6 V.

Pile a bottone per orologi ne esistono una 50-na di tipi diversi non solo per formato, ma anche a differenza chimica.
Le Pile degli orologi si dividono in: 
  • Pila ossido d'argento (1,55 V) , attualmente quelle più diffuse
  • Pila al litio (3,00 V.)
  • e inoltre si dividono in due gruppi:
  • 1° low drain (vengono inserite negli orologi analogici)
  • 2°high drain (per gli orologi digitali con illuminazione)

  • confronto tra Pila alcalina a quella all'ossido di argento:    
      alcalina “LR” all'ossido di argento “SR”
    capacità meno della “SR” 50% di in più
    tensione diminuisce con l'uso molto costante
    economicità più Più cara
     La siglatura delle pile esprimono la composizione chimica:    
    Serie Tipo  voltaggio
    LRalcaline 1,50
    AG Alcali/Mangano  
    SG versione all'ossido di argento 
    SR…all'ossido di argento1,55
    CR al diossido di manganese e litio3
    BR monofluorato di carbonio e litio  3


    Poiché non c'è una regola universale sull'uso di queste designazioni, esse sono intercambiabili e si può facilmente trovare la stessa batteria ma con designazioni diverse.

    LA VITA DELLA PILA:
    L'elettrolito all'interno della pila “aggredisce” continuamente la guarnizione. Se una batteria non viene sostituita dopo un certo periodo, può avvenire una fuoriuscita della soluzione corrosiva (soprattutto con pile di qualità scadente e del tipo alcalino/mangano). Tanti parlano di acido, invece si tratta di una forte base alcalina (una soluzione "base" è molto più aggressiva di "acido").

    E questo causa a volte notevoli danni all` orologio. Tipicamente – a causa dell’inversione della polarità a fine vita della pila viene prodotto idrogeno gassoso che espelle il liquido elettrolitico costituito da K-OH (idrossido di potassio) dove è lo ione ossidrile OH- che corrode le parti metalliche, ossidandole a sali metallici corrispondenti (OH- con la lega ottone reagisce con gli ioni Cu++ in essa legati a dare carbonati, ossidi e solfati di rame, tipicamente bianco-verdognoli e di aspetto corrugato …)

    La sostituire della pila và a un tecnico qualificato:
    Questo vi risparmia danni ad altri componenti del Vs. orologio (sia interni nonché esterni), a volte notevoli ! Non tutti gli esercizi che vendono orologi sono in grado di sostituirle a regola d'arte (in special modo gli orologi delicati)

    Noi orologiai vediamo spesso danni come: ☞ guarnizzioni rovinate
    ☞ spesso mancano adirittura
    ☞ bride di contatto o viti mancanti o rovinate
    ☞ fermamodulo inserito in modo errato
    ☞ danni alla cassa (graffi/ pulsanti e corone piegati
    ☞ la pila inadeguata
    ☞  sporco entrato nel movimento dal bordo della cassa

    L'occhio dell'esperto vede subito difetti che possono disturbare il buon funzionamento dell'orologio e se sono presenti delle manomissioni.

    In pratica, il cliente pensa: "l'orologio è fermo, allora faccio cambiare la pila", ma non è sempre la colpa della pila sé l’orologio si ferma

    1. al banco di lavoro controllo l'orologio inanzitutto esternamente se ci sono danneggiamenti alla corona e/o pulsanti, vetro e se sotto il vetro ci sono traccie di umidità. A sospetto controllo l'impermeabilità prima di aprire, così sò a priori che l'orologio non si è fermato a causa della pila!
    2. su orologi analogici controllo l'impulso elettrico con l'orologio ancora chiuso. Se viene confermato allora non è la pila! Potrebbe darsi che con le vibrazione dell'aprire l'orologio cammina di nuovo. Così si analizza anche se il difetto stà nella meccanica o elettronica. 
    3. prima di aprire la cassa va tolto lo sporco al bordo del fondello in modo che non entri all'interno.
    4. svitando la brida di contatto della vecchia pila, la tolgo e la controllo elettricamente.
    5. se risulta esaurita, controllo se questo tipo di pila è adatta al movimento in questione. (in tanti casi c'è dentro un tipo sbagliato)
    6. la pila nuova và ugualemte controllata elettricamente.
    7. la pila nuova non và inserita con le dita (l'impronta ditale fa corrodere!) ma con una pinzetta particolare e fissata con l'apposita brida.
    8. la guarnizzione và lubrificata con grasso apprpriato o sostituita se obsoleta.
    9. il fondello cassa và pulito e controllato su ossidazioni.
    10. eventualmente si controlla anche la precisione con un apparecchio.
    11. alla fine il fondello và posizionato correttamente e chiuso con attrezzatura appropriata.
    Come vede, ci sono un sacco di cose da considerare se si vuol fare un lavoro come si deve.!

    Le cause che un orologio si ferma, possono essere :
    • Sporco
    • infiltrazione di acqua o umiditá con conseguente formazione di ruggine
    • Fuoriuscita dell’acido della pila
    • Urto: con conseguente danneggiamento del cirquito, discostamento del quadrante con varie conseguenze, deformazione del statore, pulsante bloccato
    • della lubrificazione
    La durata delle batterie dipende dalla sua capacità in rapporto al consumo d'energia dell'orologio che puó variare secondo le sue funzioni.
    La pila dura di piú, se non subisce temperature troppo elevate (sole/sauna) e infiltrazioni di umiditá. Per gli orologi con funzione allarme e luce vá tenuto conto, che consumano fino a 10.000 volte in piú di quanto non consuma il solo movimento tempo.

    Ripeto l'importanza di inserire le pile consigliate dalle case costruttrici.

    Quanto c’é ancora nella pila ? É difficile misurare la capacità (durata) di una pila usata. Questo, perché la pila speciale per orologi ha una base chimica (ossido d'argento) che è molto diversa della pila da torcia.
    Quando la pila alcalina emette corrente, avviene una trasformazione chimica degli elementi che producono degli “scarti” (o scarichi come un motore).
    Questo processo chimico aumenta man mano la resistenza interna, frenando il flusso della corrente, e con ció (in relazione all’etá),  cala la tensione. Questo effetto nella pila d’orologio non c´è. La trasformazione chimica nell’uso provoca un minimo aumento della resistenza interna, e cosí la tensione si mantiene quasi costante per tutta la sua durata. Solo pochi giorni prima della fine della pila, la tensione crolla. Si puó confrontare con un motore, che vá a piena efficacia finché c’è del carburante.

    Purtroppo per le pile d'orologio non esiste una misurazione adeguata paragonabile all’ indicatore di benzina.

    Nella grafica accanto vede la differenza dei 2 tipi di pile nella sua durata di scarica.
    Se avete un orologio con sistema EOL che vi indica che la pila stá per esaurirsi, avete solo pochi giorni affinché l’orologio si ferma.