UN MOTIVO IN PIÙ PER PORTARE L'OROLOGIO NELL'ASSISTENZA
L' igiene al polso

 Una volta all’anno, normalmente alla fine dell’estate è bene portare l’orologio per una pulizia esteriore all'assistenza. Il bracciale in metallo viene lavato con gli ultrasuoni o con un getto di vapore per togliere tutto lo sporco (residui di creme, sudore, ecc) che si deposita nelle fessure ed angoli.
Se invece l’orologio ha un cinturino in pelle si consiglia di sostituirlo. E’ una questione di igiene.

Non aspettate affinché il bracciale del Vs. orologio lasci una traccia scura sul polso. Vi consigliamo di sostituire il cinturino in pelle almeno una volta all'anno, dato che giá dopo un'estate rovente, si può nascondere anche parecchio sudore nel cinturino. Si immagini il polsino della Vs. camicia non lavata per un anno !

Per i bracciali in metallo, consigliamo un lavaggio con acqua tiepida e sapone, che non sará mai efficace come un lavaggio ad ultrasuoni del professionista.


La parte interna di una fibbia
Nei punti nascosti come tra le maglie o tra cassa e fondello, si depongono sporco, batteri e agenti patogeni. Nei casi normali il ns. corpo li combatte con facilitá , se siamo sani e senza ferite.

Questi depositi, composti da un miscuglio di polveri, grassi della sudorazione, schizzi di qualche brasato o latte o succo, magari anche con un pó di saliva di un cane, acqua di piscina o di mare e naturalmente mischiate anche con scaglie cutanee. Questo impasto tenuto a una temperatura di scarsi 37 °C , incentiva la crescita di batteri e culture fungose di varie specie.
è quasi un nido che si nasconde sotto il pulsante di un cronografo Uno sporco cosí estremo è antiigenico al massimo ! Anche questi orologi arrivano nel laboratorio (vergogna).

In una provetta in laboratorio è stato eseguito un test con un cinturino in metallo umido, il quale è stato inserito nel apposito liquido coltivatore. Dopo 2 giorni ad una temperatura di costanti 30 gradi è stato eseguito l’esame batteriologico e di  funghicultura. Si è trovato del Herpessimplex, aspergillo, itterizia e pure i piú temuti streptococchi, la cui aggressivitá permuta da semplici graffi sulla pelle in ferite ulcerose .

Si pensi a questi ingrati inquillini che crescono,  vivono e che si nutrono da mesi o anni sulla nostra pelle !
Affinché la nostra pelle sotto il bracciale è intatta, tutto questo impasto con causa problemi. Se peró si notano i primi segni di arrossamento, excemi, screpolature dovrebbe scattare l’alarme.
La situazione igenica del Vs. bracciale e lo sviluppo dei "subaffittuari ingrati” lo potete controllare da soli:
Mettete un pezzo del bracciale in metallo sotto il rubinetto e poi lo appogiate per ½ ora su un assorbente. Vedrete cosí se c´è una traccia grigia chiara o piú scura, che vi svela la necessitá di una pulizia.

Pure i cinturini in pelle sono graditi ai batteri. Lo stato d’igiene lo potete controllare a emissione di “profumo”

è evidente che questo cliente ha aspettato troppo!
Questa è la parte interna del cinturino in pelle che è a contatto con la pelle !!
e sembra quasi a essere un cinturino di cocco !